La classe immobiliare media cos’è e perché serve

Il catasto è un ambiente ricco di terminologie e come se non bastasse a volte anche “gergali”.

La classe catastale media non è un termine ufficiale definito dalla normativa dell’Agenzia delle Entrate, pertanto non si può avere una vera e propria definizione. Di seguito cercherò di spiegarti cos’è.

In questo articolo approfondiremo:

  • Cos’è la classe catastale media e come viene definita.
  • Quali categorie catastali sono interessate da questo indicatore.
  • Chi assegna la classe catastale media e come avviene la procedura.
  • Come trovare la classe media di un immobile.

Classe immobiliare media cos’è

La classe immobiliare media è indicata con un numero che va da 2 a n, al crescere della redditività, oppure coincide con la lettera U, se la redditività è omogenea all’interno del Comune o della zona censuaria. In breve le classi catastali variano in base al contesto urbanistico, alle caratteristiche costruttive e al valore di mercato dell’immobile.

La classe media viene assegnata ad un immobile che ha delle caratteristiche medie, detto volgarmente non e il più “brutto” della zona ne il più “bello”.

Classe catastale media per quali categorie

La classe immobiliare media è un indice che esprime il grado di redditività di un immobile appartenente alle categorie dei gruppi A, B e C del Catasto Edilizio Urbano, ovvero tutte le categorie ordinarie. Queste categorie comprendono principalemente le abitazioni, gli uffici, i negozi, ma anche i magazzini ed altre tipologie di costruzioni civili.

Classe media chi la assegna

La classe catastale media viene assegnata da un tecnico abilitato, come un architetto o un ingegnere, durante la procedura di DocFa (Documento Catastale Fabbricati). In alcuni casi, l’Agenzia delle Entrate può assegnare la classe media d’ufficio, a seguito di un accertamento.

Come trovare la classe media

Per conoscere la classe immobiliare, è possibile richiedere una visura catastale, un documento che contiene tutti i dati identificativi e reddituali dell’unità immobiliare. La visura catastale si può ottenere tramite il nominativo del proprietario, il codice fiscale, il numero di foglio e di particella, o (con più difficoltà) l’indirizzo dell’immobile.